Opera N. 20

L'Albero dei Comandamenti

L'Albero dei Comandamenti — presepe artigianale di Stefano De Pascale
Dieci dischi di legno, tagliati dal tronco e incisi a mano uno per uno, salgono a raggiera come i rami di un albero. Su ciascuno sta un comandamento, numerato in cifre romane: «Io sono il Signore Dio tuo», «Non nominare il nome di Dio invano», «Ricordati di santificare le feste», «Onora il padre e la madre», e così via fino all'ultimo. Alla base dell'albero, in mezzo alla roccia e alle piccole luci, la natività. La disposizione dice una cosa precisa: la Legge non sta sopra la nascita come un peso calato dall'alto, cresce dalla stessa radice. I comandamenti sono i rami, il Bambino è ciò che li tiene piantati a terra. E il legno non è un supporto neutro — è materia viva, con i suoi anelli e le sue venature: ogni parola incisa segue il disegno che l'albero aveva già. Le foglie di questo albero non cadono in autunno, perché sono fatte della stessa sostanza del ramo che le regge.

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